Domenica 19 dicembre si è tenuta in piscina a Cuneo una competizione non agonistica tra atleti diversamente abili e amministratori locali, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a progetti di volontariato e sensibilizzare sul tema.
Ecco a voi il resoconto della giornata, alla quale hanno partecipato 4 volontari Opsa.
Scrive Sara:
Ci si ritrova tutti (chi più o meno assonnati) alle 08.30 in Cri a Cuneo; dopo un piccolo problema tecnico (ma essendo una donna non chiedetemi delucidazioni perchè di auto non ne capisco nulla) all'ambulanza abbiamo deciso di cambiare e prendere un'altra... siamo arrivati in piscina a Cuneo attorno alle 08.50.
La piscina era già affollata dagli atleti e dai parenti.
Abbiamo parcheggiato l'ambulanza vicino al cancello già rivolta con il muso verso la strada, pronta all'occorrenza...
Abbiamo portato a bordo vasca il materiale per il soccorso (zaino, traumatica).
In piscina c'era anche un medico.
Alle 09.40, dopo il discorso introduttivo, iniziano le competizioni che vedono contrapposte le squadre disabili di Cuneo, Bra, Vottignasco contro la squadra degli assessori locali.
I ragazzi si affrontano sui 50m, dorso, stile libero, farfalla, e sui 100m, dorso, stile libero e farfalla.
Nella maggior parte delle batterie gli amministratori hanno vinto. :-(
Dopo 3-4 batterie si svolgevano le premiazioni, dove tutti ricevevano la medaglia. :-)
Noi ci siamo posizioniti due per ogni lato lungo della piscina, ogni tanto ci si cambiava.
Non è stato richiesto il nostro intervento. (ndr Prevenire è meglio che curare. BRAVI!)
Attorno alle 12.30 le competizioni sono finite lasciando spazio allo staffettone, al quale anche due Opsa hanno partecipato (Dario e Hassan)
Alle 13.15 tutti i partecipanti si sono recati negli spogliatoi, lasciando a bordo vasca solo gli organizzatori, che naturalmente sono finiti tutti in acqua. Un bel rito.
Quando anche l'ultimo è uscito (vivo aggiungerei) dalla piscina noi siamo partiti.
Si arrivava in Cri alle 13.20 circa.
Una piccola considerazione personale: questi ragazzi sono formidabili e mi emoziono sempre a vederli gareggiare.
Avevo già assistito alle Olimpyc Special nel mese di aprile, ribadisco che è un grande insegnamento di vita per tutti noi, il messaggio che arriva al pubblico è che in acqua si è tutti uguali ...
Perché non esserlo anche fuori?
Scrive Dario:
L'insegnamento che ne traggo e che ognuno di noi può superare i suoi presunti limiti, con la stessa semplicità e naturalezza di questi ragazzi in acqua, senza paura e con determinazione.
Invito tutti in futuro a svolgere questi servizi.
Scrive Mauro:
Il mio primo servizio mi ha dato modo di capire quanto davvero sia speciale questo gruppo, non tanto per i servizi da svolgere (ndr come non tanto per i servizi da svolgere? Aspetta e ti stupiremo!) ma per le splendide persone che compongono il gruppo, già per altro intuito durante il corso.
Francesco (ndr il responsabile e coordinatore del gruppo Opsa) in settimana mi ha inviato un pò di mail e sms per aggiornarmi sul servizio, sabato mi ha telefonato dandomi tutte le indicazioni necessarie dove trovarci con gli altri, dove si trovava il medico, dove avremmo trovato le nuove divise, ecc...
Dopodichè domenica appena dopo il servizio mi ha ricontattato per avere una considerazione a caldo sul primo servizio.